Cari amici,
Vi sottopongo il seguente quesito. Io sono già arrivato ad una conclusione ma mi riserva di metterla nero su bianco nelle prossime ore.
L'impresa Zeta effettuava dei lavori di ristrutturazione di un complesso condominiale e Caio, proprietario di un appartamento, cogliendo l'occasione, chiedeva a Zeta che fossero svolti degli interventi di riparazione presso il suo appartamento. Zeta operava. Conclusi tutti i lavori di ristrutturazione, Zeta emetteva due distinte fatture al condominio. Una per i lavori di ristrutturazione e l'altra per i lavori effettutati a favore di Caio. Il condominio le pagava entrambe e addebitava tale spesa a Caio. Sucessivamente, Caio vendeva l'appartamento a Tizio. Tizio si ritrovava debitore del condominio per la spesa di cui sopra.
Il condominio chiede a Tizio l'adempimento. Tizio non intende pagare tale spesa. Domanda: deve Tizio pagare al condominio oppure no?
Grazie!
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lunedì 19 luglio 2010
Pagamento da parte del cessionario di spese sostenute dal cedente in un condominio
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condominio,
diritto di proprietà
venerdì 8 gennaio 2010
legittimazione attiva nella richiesta del permesso a costruire
Sottolineo per ricordarmi quanto segue.
Ai sensi dell'art. 11 del T.U. dell'Edilizia, il permesso a costruire può essere richiesto dal proprietario o da chi abbia diritto o facoltà per richiederlo. Il che significa tutto e niente.
Semplicemente mi interessava capire se un non proprietario poteva richiedere ed ottenere concessione edilizia a suo vantaggio. I requisiti sono i seguenti. Il non proprietario deve avere un altro diritto reale sul bene/terreno ovvero, un diritto obbligatorio sulla scorta del quale emerga il suo obbligo o la sua facoltà di eseguire i lavori per cui chiede la concessione. In poche parole, il terzo, mettendosi d'accordo con il proprietario, può farsi conferire per iscritto l'incarico di costruire sul suo terreno e, con questo contratto, può recarsi dalla PA per richiedere validamente la concessione edilizia su terreno non proprio.
saluti!
diego
Ai sensi dell'art. 11 del T.U. dell'Edilizia, il permesso a costruire può essere richiesto dal proprietario o da chi abbia diritto o facoltà per richiederlo. Il che significa tutto e niente.
Semplicemente mi interessava capire se un non proprietario poteva richiedere ed ottenere concessione edilizia a suo vantaggio. I requisiti sono i seguenti. Il non proprietario deve avere un altro diritto reale sul bene/terreno ovvero, un diritto obbligatorio sulla scorta del quale emerga il suo obbligo o la sua facoltà di eseguire i lavori per cui chiede la concessione. In poche parole, il terzo, mettendosi d'accordo con il proprietario, può farsi conferire per iscritto l'incarico di costruire sul suo terreno e, con questo contratto, può recarsi dalla PA per richiedere validamente la concessione edilizia su terreno non proprio.
saluti!
diego
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